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Come fare Link Building

Che cosa sono i backlink? Sono ancora utili al SEO? Come impostare una strategia di Link Building?

  May 24, 2018    

Come fare link building a Brescia - sem-seo.it

Quando qualcuno parla di SEO senti tantissime volte termini come “backlink” e “link in entrata”. Perché? Perché giocano un ruolo importantissimo nel SEO e nel posizionamento di un sito sui motori di ricerca.

I backlink non sono facili da ottenere, ma un sito che ha molti link in entrata (soprattutto se da siti importanti) avrà un posizionamento alto.

A questo punto ti chiederai, come faccio a ottenere backlink?

In questo post parleremo di questo: cosa sono i backlink, quale è il loro ruolo nel SEO e come ottenere dei backlink di qualità per il tuo sito web.


Che cos’è un backlink?

Un backlink è un link che punta da un sito ad un’altro. Per il sito che "manda" il link si chiama link in uscita, per quello a cui si riferisce si chiama link in entrata.

Internet è un insieme di domini, pagine web e link. E i motori di ricerca sono pagine web che organizzano questi link in modo ordinato per rendere più semplici ai loro utenti le ricerche.

Quindi, un backlink è generato quando un sito crea un link che punta ad un’altro sito. È differente, ovviamente, da un link interno, ovvero da un link che punta ad una pagina nello stesso sito.


Perché i backlink sono importanti per il SEO?

Perché tutti i webmaster e i consulenti SEO amano i backlink e il link building? Che valore hanno i link che puntano al tuo sito internet?

Per capirlo dobbiamo tornare indietro nel tempo, al 1996 quando Larry Page e Sergey Brin (i fondatori di Google) hanno incluso come fattore di posizionamento il numero di backlink che un sito ha.

Ma perché il numero di backlink è stato usato come fattore di posizionamento?

Perché un sito web importante, con informazioni utili, che piace a molte persone viene citato (con un link) spesso. Quindi più link un sito ha, più Google presume che sia utile o interessante.

L’idea è valida ancora oggi: i link in entrata infatti sono una dimostrazione di affidabilità e i siti che ne hanno di più si posizionano più in alto nelle SERP di Google.

Certo, le cose sono cambiate da quando i backlink sono stati introdotti la prima volta: oramai è una questione non solo di numeri, ma anche di qualità.

I backlink sono ancora importanti?

La risposta è semplice. Sì, i link in entrata sono ancora molto importanti per il SEO. Tutti gli studi fatti su questo argomento mostrano che, quando si parla di posizionamento, i siti che hanno più link di qualità si posizionano meglio degli altri.


Una piccola introduzione al SEO

Lo scopo principale del SEO è quello di ottimizzare il tuo sito web per avere la massima esposizione possibile sui motori di ricerca, specialmente su Google.

Per ottenere questo risultato devi prima di tutto assicurarti che i motori di ricerca riescano ad accedere al tuo sito web e a tutte le tue pagine senza problemi (questa è la parte tecnica del SEO).

Poi è necessario lavorare su tutte le tue pagine web (una per una) e assicurarsi che abbiano la giusta formattazione On-Page.

Nel frattempo devi assicurarti che tutti i tuoi contenuti siano ottimizzati per il SEO.

Quando hai compiuto tutte le azioni precedenti in modo corretto e il tuo sito ottimizzato è online da un po’ di tempo il tuo sito inizierà ad avere un posizionamento migliore.

E questo è un inizio fantastico.

Ma è solo l’inizio.

Devi riuscire a posizionarti tra le prime 5 posizioni se vuoi ottenere un buon traffico: è provato infatti che tantissimi utenti di Google cliccano solo tra i primi cinque risultati.

Come puoi migliorare i tuo posizionamento e arrivare tra i primi cinque? La risposta è “backlink”.


Il SEO Off-Page e i Backlink

Il termine SEO Off-Page è un termine usato per descrivere tutta la strategia promozionale che utilizzi per promuovere il tuo sito.

Una parte del SEO Off-Page è appunto fare link building. Ma perché è così importante?

Perché uno dei più importanti fattori di posizionamento che l’algoritmo considera è il numero e la qualità dei link in entrata. Un sito con più backlink è considerato un sito più utile agli utenti e quindi si posiziona meglio.

Facciamo un esempio: venti blog parlano dello stesso argomento. Tutti pubblicano contenuti di alta qualità, sono veloci, facili da usare e hanno un design che piace agli utenti.

Quale blog si posizionerà per primo nelle SERP?

In questo caso i backlink diventano molto utili. Il sito che ha più link in entrata da altri siti che parlano dello stesso argomento sarà mostrato nelle prime posizioni e avrà più traffico.

Ma, come abbiamo detto prima, non è solo una questione di numeri: la qualità è importante.

In altre parole è più importante la provenienza dei tuoi backlink che il loro numero.

Se il tuo sito ha dei link di alta qualità si posizionerà meglio nelle SERP, mentre se ha molti link di bassa qualità verrà penalizzato da Google e quindi o non si posizionerà oppure sparirà completamente dai risultati di ricerca.


Come riconoscere un buon link in entrata?

Un link in entrata di qualità che può migliorare il tuo posizionamento ha queste caratteristiche:

  • Viene da un sito che parla dei tuoi stessi argomenti;
  • Non ha l’attributo nofollow;
  • Viene da un sito di cui Google si fida e che ha un buon posizionamento;
  • Viene da un sito di alta qualità.


Quali link possono peggiorare il tuo posizionamento?

Purtroppo si, alcuni link possono peggiorare il tuo posizionamento su Google. Come riconoscerli? Un link di bassa qualità ha queste caratteristiche:

  • Hai pagato per averlo;
  • È il risultato di uno scambio di link (o di uno schema di link);
  • Viene da un sito di bassa qualità;
  • Il solo scopo di questo link è manipolare il tuo posizionamento su Google.

Un sito che ha molti backlink di qualità può essere penalizzato da Google e perdere tutto il suo posizionamento.


N. B.

Ci sono stati dei cambiamenti recenti dell’algoritmo di Google per quanto riguarda la policy relativa ai link di bassa qualità. Ora questi link vengono ignorati, per la maggior parte, invece che considerati penalizzanti.

Ma se nel tuo sito ne hai molti e fanno parte di uno schema di link, i tuo sito verrà penalizzato.


Introduzione al Link Building

Quando Google ha iniziato a crescere tutti i webmaster hanno realizzato che per ricevere più traffico dovevano posizionarsi in alto su Google.

Dato che per posizionarti più in alto sulle SERP di Google devi avere dei backlink i webmaster hanno cominciato a cercare modi per avere sempre più link in entrata (processo noto come Link Building).

La situazione presto è sfuggita di mano, dato che l’algoritmo iniziale di Google era facile da manipolare.

I possessori di siti web e gli "esperti SEO" non facevano altro che fare spam (mettendo i link al loro sito ovunque) e riuscivano a posizionare dei siti che erano inutili e privi di valore.

Gradualmente questo ha iniziato ad avere un grande impatto sulla qualità dei risultati di ricerca mostrati da Google e quindi il Team Qualità ha deciso che si doveva intervenire pesantemente per riportare la situazione sotto controllo.

Hanno cominciato ad escludere da Google tutti quei siti che avevano comprato link, che erano parte di schemi di link o che facevano spam.

Inoltre hanno creato gli attributi follow e nofollow.


Follow e Nofollow

Tutti i link di default sono link “follow”. Questo significa che quando i crawlers dei motori di ricerca trovano un link che punta ad un’altro dominio, lo seguono e lo tengono in considerazione per posizionare il sito.

Questo crea problemi per tutte le pubblicità che contengono link, perché non puoi dare link in entrata a tutti quelli che hanno un annuncio pubblicitario sul tuo sito.

Quando aggiungi una piattaforma di pubblicità sul tuo sito, come adsense, non vuoi che i link negli ad influenzino il posizionamento di tutti i siti che hanno della pubblicità sul tuo sito.

Lo stesso vale per tutti i link nei commenti del tuo blog.

Per risolvere il problema i motori di ricerca hanno deciso di usare l’attributo “nofollow” per i link che non vuoi siano presi in considerazione.

È semplicemente un attributo che puoi aggiungere ai tuoi link, ecco come risulta nell’HTML: rel=“nofollow”.

L’introduzione dell’attributo nofollow risolve il problema delle pubblicità, commenti e altri link che i webmaster vogliono aggiungere al loro sito senza passare del valore ad altri siti.


Penalità di Google

Un’altra azione che Google ha deciso di prendere per preservare la qualità dei suoi risultati di ricerca è imporre delle penalità ai siti internet che cercano di manipolare l’algoritmo comprando link, partecipando a schemi di link o riempiendo il wb di contenuti di bassa qualità solo per avere dei link.

È importante ricordarsi che Google non sono punisce i siti che hanno link in entrata di bassa qualità, ma anche i siti che hanno tanti link in uscita che sembrano sospetti.


6 Tecniche per creare Backlink di qualità

Come puoi creare backlink per il tuo sito web senza preoccuparti delle penalità di Google?

Ci sono può modi per farlo, analizziamo i 6 metodi più comuni:


Creazione naturale di link

Questo metodo è quello meno rischioso e più efficace per avere backlink di alta qualità. Come dice il nome ha a che fare con ricevere naturalmente link da altri siti.

In altre parole, ad altri webmaster piace il tuo sito e quindi, nel momento in cui credono che i tuoi contenuti portino valore ai loro lettori ti danno un backlink.

Questo non è un concetto teorico, funziona ed è molto efficiente ma per arrivare a questo punto devi assicurarti di avere un sito molto utili e con dei contenuti di altissima qualità.

Il problema è che potresti avere dei contenuti fantastici sul tuo sito, ma se nessuno sa he esistono nessuno di darà backlink.

Che cosa puoi fare? Usare il social media marketing per promuovere il tuo sito web alle persone che potrebbero essere interessate. Questo significa usare i social media per connettersi con altri blogger, giornalisti e influencer per farti conoscere.

Non è un risultato facile da ottenere ma se vuoi creare un’attività duratura online devi avere delle connessioni con altre persone. È come il marketing per le attività fisiche. Avere connessioni con le persone giuste è importante.


Contattare altri Blogger o Influencer

Oltre ai social media un’altro tool che puoi utilizzare nella tua campagna di link building è contattare via mail i blogger o influencer con cui vuoi connetterti. L’idea è la stessa, solo che invece di usare i social media usi le email.

Il processo è questo:

Crea dei contenuti informativi, dettagliati e supportati da ricerche. In questo modo gli altri webmaster non avranno problemi a mostrarlo ai loro lettori (e quindi darti un link).

Poi crea una lista di siti web che parlano degli stessi argomenti del tuo post e trova i loro contatti.

Crea delle email personalizzate e contatta tutti i blogger per mostrargli il tuo lavoro e dare loro una ragione per mettere un link che punti al tuo contenuto.

In teoria è semplice ma per farlo funzionare devi prima di tutto scrivere dei contenuti che diano un valore agli utenti e come secondo step devi scrivere una mail veramente personalizzata.


Usare i broken link

Quest è un’altra tecnica per ottenere dei backlink. Il concetto è questo:

Devi usare un tool per il SEO e trovare link in uscita di altri siti che sono broken link, ovvero che puntano ad una pagina non esistente (errore 404). È normale che questi link che puntano nel vuoto esistano, dato che un sito può andare offline oppure il webmaster può aver sbagliato a scrivere.

Poi mandi una mail personalizzata al gestore del sito e gli fai sapere che hanno link non funzionanti e gli proponi delle tue pagine (devono essere coerenti con l’argomento del sito) da mettere al posto di quelle che non esistono più.

In questo modo li aiuti facendogli sapere che hanno un problema ma gli dai anche una soluzione. Molti webmaster apprezzeranno li gesto e metteranno un link in uscita diretto al tuo sito.

Il problema di questa tecnica è che devi passare un sacco di tempo a cercare broken link che sono coerenti con i tuoi contenuti.

Guest Posting

Il Guest Posting è il processo tramite il quale tu pubblichi un articolo che hai creato su un’altro sito, come scrittore ospite. Nel corpo dell’articolo o nella bio dell’autore puoi (se deciso prima tra le parti) includere un link che punta al tuo sito web.

Il processo è più o meno questo:

Trovi un sito web della tua stessa nicchia che accetta i guest post.

Gli mandi una email con la tua proposta (che articolo, perché dovrebbero accettare un guest post da te ecc…).

Nell’articolo dovresti aggiungere un link che punta al tuo sito.

Scrivere guest post per avere dei backlink è un buon modo per aumentare il numero dei tuoi link in entrata, sempre che tu crei contenuti di valore e che tutti i tuoi link siano “follow”.

Dai dei backlink ad altri blog

Uno dei metodi che Google considera corretti per avere dei link è mettere dei link in uscita ad altri blog della tua stessa nicchia.

Ovviamente non intendiamo i tuoi competitor diretti. Solo altri blog che parlano di argomenti relativi al tuo.

In questo modo tu mandi dei tuoi utenti a leggere dei contenuti utili. E il possessore del sito che riceve il link lo nota (da wordpress, da analytics o da qualunque altro tool per il SEO che sta usando) e se gli è utile lo ricambia.

Potrebbe sembrare uno scambio di link, ma non lo è. Infatti tu stai mostrando ai tuoi lettori dei contenuti interessanti e il blog che ti da un link in cambio sta facendo lo stesso. L’importante è non fare questi scambi spessissimo e con il solo scopo di avere dei backlink.

E-commerce: ottieni un link dai tuoi fornitori

I tuoi fornitori hanno un sito? Se si probabilmente hanno anche una sezione rivenditori dove potresti essere presente.

Scrivi una email ai tuoi fornitori, dove chiedi di essere inserito nella sezione dei retailer. In questo modo tu avrai un backlink da un sito importante e potrai anche ricevere clienti direttamente dal sito del fornitore.

Ovviamente questo non funzionerà se anche in tuo fornitore ha un e-commerce.

In questo caso potresti chiedergli se è interessato ad un guest post, magari su come utilizzare un determinato prodotto.

Come trovare siti che potrebbero darti un backlink?

Una volta che cominci a fare attivamente link building ti renderai conto che trovare siti disposti a darti un backlink è estremamente difficile.

Un modo per aumentare le tue possibilità è chiedere a siti che sai che hanno dei link in uscita verso tuoi competitor.

Questo perché se un sito ha già un link verso un tuo competitor ci sono più speranze di avere un link in uscita verso il tuo sito, se offri contenuti di valore e li contatti nel modo corretto.

Il primo step è analizzare il sito del tuo competitor e capire da che sito provengono i sui link in entrata.

Dopo devi trovare i contatti dei siti che ti interessano e mandare loro una mail personalizzata con la tua proposta.

Conclusione

Queste non sono tutte le tecniche per creare backlink, ce ne sono tantissime altre, ma una cosa rimane certa: i link sono importanti per il SEO e sono difficili da creare.

Quello di cui hai bisogno per migliorare il tuo posizionamento è avere dei link in entrata di alta qualità da siti che parlano del tuo stesso argomento. Nel passato non era importante il tipo di link ma la quantità.

Oggi non puoi più permetterti di fare link building come si faceva all’inizio del SEO, perché saresti penalizzato. E serve molto lavoro per riprendersi da una penalizzazione.

Ma come abbiamo detto avere dei link di qualità non è facile.

Cosa devi fare?

Dopo aver letto tutti i metodi spiegati sopra devi capire quale funziona meglio per il tuo sito e metterlo in atto. Non una volta ogni tanto, devi impegnarti costantemente per ottenere dei risultati.

Oppure, puoi contattarci e noi lo faremo per te!

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