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Guida al Posizionamento SEO Off-Page

Che cos'è il Seo Off-Page? Come posso utilizzarlo per migliorare il mio posizionamento?

  May 22, 2018    

La guida completa al Seo Off Page - Sem Seo

Il SEO Off-Page è l’insieme di tecniche utilizzate per migliorare il posizionamento di un sito web nei risultati di ricerca, attuate al di fuori del proprio sito web.

Molte persone associano il SEO Off-Page con il link building, ma questo è solo una delle varie tecniche. In generale il SEO Off-Page ha a che vedere con i metodi di promozione del sito internet.



Il SEO Off-Page

Come abbiamo visto il SEO Off-Page si riferisce ad azioni che devi fare al di fuori del tuo sito web, le più importanti sono:

  • Link Building
  • Social Media Marketing

Perché il SEO Off-Page è importante?

I motori di ricerca cercano da anni il modo migliore per mostrare i risultati perfetti a tutti gli utenti. Per questo tengono in considerazione sia i fattori On-Page che i fattori Off-Page.

Un sito web di alta qualità, più utile agli utenti, avrà più link di altri siti web, avrà più menzioni sui social media ed è molto probabile che sia condiviso nelle community relative alla sua nicchia.

Quali sono i benefici del SEO Off-Page?

Una strategia di SEO Off-Page ben fatta darà molti benefici, tra cui:


Miglioramento di posizionamento

Il sito web avrà un posizionamento più alto nelle SERO dei motori di ricerca, questo significa che avrà più traffico.


Miglioramento del PageRank

Il PageRank è un numero da 1 a 10 che indica quanto il sito è importante agli occhi di Google. È il sistema inventato da Larry Page e Sergey Brin, i fondatori di Google, e una delle ragioni per cui Google è diventato così bravo a mostrare solo i risultati più interessanti. Oggi PageRank è solo uno dei 250 fattori che Google usa per posizionare i siti web.


Più visibilità

Un sito posizionato tra le prime posizioni nelle SERP ha maggiore visibilità, e quindi riceve più link, più visite e più menzioni nei social media. Diventa un circolo: hai un buon posizionamento, quindi gli altri ti premiano (link, visite, condivisioni sui social), grazie a tutte le menzioni il tuo sito si posiziona ancora meglio.

Il Link Building

Il link Building è il metodo più efficace e popolare del SEO Off-Page. In pratica, costruendo una serie di link che puntano al tuo sito, cerchi di avere più voti possibile, in modo da bypassare i tuoi competitor e posizionarti meglio.

Per esempio: a qualcuno piace questo articolo, quindi mette un link nel suo sito per condividere delle informazioni che trova utili. Questo dice ai motori di ricerca che l’articolo ha delle informazioni utili.

Per anni i webmaster hanno inventato tantissimi metodi per fare link building. Ecco quali erano le più popolari:


Blog Directories

Pagine piene di link che puntano ad altri siti web, come un elenco telefonico.


Link nella firma

Molte persone commentano nei forum o sotto i blog post con il solo scopo di aggiungere un link che punta al loro sito (incluso nella firma).


Link nel Commento

Il concetto è lo stesso del Link nella firma, commenti in forum o blog per avere un backlink. Però invece di usare il tuo nome utilizzi delle parole chiave.


Schemi di Link

Invece di pubblicare contenuti o cercare blog su cui commentare potresti metterti in contatto con altri webmaster e scambiare link. In altre parole tu metti un link al mio sito nel tuo sito e io ricambio. In alcuni casi si potrebbero fare anche scambi più complicati (con tre o quattro webmaster coinvolti).


Attenzione

Tutti i metodi elencati sopra però oggi non solo non funzionano più, ma non dovresti mai provare ad usarli.

Se cerchi di fregare Google con questi metodi puoi ricevere una penalità, invece che migliorare il tuo posizionamento.

La nascita del SEO Black Hat

Il Link Building era un modo semplice per manipolare i motori di ricerca e moltissimi spammers hanno tentato di avvantaggiarsi creando reti di link. Piano piano questo a portato alla nascita di quello che oggi conosciamo come SEO Black Hat.

Google è diventato molto intelligente nel riconoscere le tecniche black hat, e con l’introduzione degli algoritmo Panda e Penguin è riuscito a risolvere gran parte del problema e a proteggere le loro SERP dagli spammer.

Ovviamente ci sono ancora delle eccezioni, ma stanno rilasciando aggiornamenti sempre migliori per risolvere il problema.

Il “follow” e il “nofollow”: cosa sono e come funzionano

Per dare ai webmaster un modo di posizionare dei link su un sito web senza passare dei link che contano come “voti” (nel caso ad esempio di pubblicità), i motori di ricerca hanno introdotto quello che è conosciuto come link “nofollow”.

È un tag particolare che puoi aggiungere ad un link (per esempio: Sito) che dice ai motori di ricerca che quel link non deve essere considerato una referenza.

Questo è stato fatto in modo che tu possa likare altri siti dal tuo senza il rischio di essere penalizzato in quanto parte di uno schema di link.

Come regola generale, dovresti aggiungere il “nofollow” a tutti i tuoi link che puntano a siti di cui non ti fidi al 100%, a tutti i link nei tuoi commenti e a tutti i link dei banner pubblicitari.

Che cos’è un buon link?

Se i link visti fino adesso non sono utili, che cos’è un buon link?

Prima di tutto devi capire che il link building non è una questione di quantità, ma di qualità. In altre parole, non è più importante quanti link si hanno, ma da dove vengono quei link.

Ad esempio, un link da questo blog non ha lo stesso valore di un link dal blog di Matt Cutts (il capo del Quality Team di Google).

Come ottenere questi link?

Se chiedi a Google ti diranno che tutti i link che puntano al tuo sito devono essere dei link naturali. Questi link sono esattamente quello che il loro nome implica. Ad un webmaster piace un altro sito/blog e quindi aggiunge nel suo sito un link a questo.

Questo è quello che si dice link building naturale, un link che ha più valore per l’utente che per i motori di ricerca.

E qual’è il modo migliore per ottenere link naturali?

Creare contenuti che valgano la pena di essere linkati!

Tutti gli altri link sono link artificiali che possono farti penalizzare da Google.




Il guest blogging è un buon modo di ottenere dei link naturali?

Fare guest post in altri blog che parlano della tua materia aziendale è un buon modo per ottenere link naturali, se lo fai con moderazione e scrivi dei contenuti interessanti.

Dovresti fare Guest Blogging?

Pubblicare Guest Post su altri blog (ovviamente della tua stessa nicchia) può essere una buona strategia per avere backlink.

I link che puntano al tuo sito sono come voti che aiutano i motori di ricerca a distinguere i siti importanti da quelli non importanti. Un sito che ha link da siti rilevanti ha più probabilità di posizionarsi in alto nelle SERP di uno che non ha backlink.

Ma un sito che ha tanti link da siti classificati come spam o di bassa qualità si posizionerà peggio di uno senza backlink.

Quindi, stai attento a fare guest blogging: potresti peggiorare il posizionato del tuo sito invece che migliorarlo.

Come fai a essere sicuro di migliorare il tuo posizionamento?

Semplice, scegliendo in modo oculato i siti a cui proponi i tuoi guest post.

Assicurati di scegliere un sito che tratti di argomenti legati al tuo guest post. Controlla la qualità del sito, se i sui contenuti sono originali e come è posizionato in Google per le sue keyword più importanti.


Attenzione

Quando scrivi un Guest post assicurati sempre di scrivere qualcosa che possa dare del valore aggiunto ai lettori del blog ospitante, originale e unico! Non puoi pensare che un blog di qualità ospiti dei contenuti copiati e inutili.


Quando accettare di guest post sul tuo sito?

Fare guest blogging ha tanti vantaggi, puoi promuovere il tuo brand, ottenere dei backlink e se il post è scritto bene, puoi aumentare il tuo reach di prospect.

Ma quali sono i vantaggi di ospitare guest post sul tuo sito?


Mostrare un punto di vista diverso dal solito

È una buona opportunità per dare ai tuoi lettori un punto di vista insolito sulla tua nicchia, o un modo diverso di risolvere un problema. Può anche approfondire un’argomento (collegato al tuoi blog) di cui tu non parli perché non hai conoscenze sufficienti.


Hai dei nuovi contenuti senza scrivere nulla

Scrivere nuovi contenuti per il blog può essere difficile, accettando un guest post tu non devi produrre nessun contenuto. Ricordati però di leggere quello che ti viene proposto, dopotutto è il tuo blog quello che perde visitatori se pubblichi contenuti scadenti.


Avrai più visualizzazioni sui Social Media

Tu sicuramente farai promozione del tuo post sui social media, ma anche l’autore del post la farà. Avrai così il doppio della visibilità.


Le caratteristiche che deve avere un buon guest post

Come capire se il guest post che ti è stato inviato è di qualità, e se pubblicarlo?

Ecco un elenco di caratteristiche che un buon post DEVE avere:

  • Il suo contenuto è relativo a quello del blog ospitante;
  • Il suo titolo e il suo contenuto sono unici, così come l’idea da cui nasce il post (non può essere copiato da qualche altra parte);
  • Deve essere scritto da un esperto in quel particolare campo;
  • Deve essere scritto specificatamente, e solamente, per il blog ospitante;
  • Include informazioni dettagliate e supportate da studi;
  • Non include link nel testo (questo dipende, solitamente si discute dei link tra webmaster, non c’è una regola fissa).


Quali possono essere gli svantaggi di ospitare un guest post sul tuo blog?

Si, possono esserci degli svantaggi nel guest post, soprattutto per il sito ospitante. Quali possono essere questi svantaggi?


Perdere lettori

I tuoi lettori vengono sul tuo blog, per leggere contenuti che crei tu, dato che ti ritengono un esperto. Se tutto quello che trovano sono contenuti pubblicati da altri se ne andranno.


Ricevere una penalità per i link

Se non hai degli standard molto alti per i guest post che accetti, e ti fai trascinare dall’idea di “regalare link in cambio di contenuti” rischi o di ricevere una penalità o perdere il tuo posizionamento. E la fiducia di Google, che è la cosa peggiore.


Cosa fare prima di pubblicare un guest post?

Se il post che ti viene proposto ha tutte le caratteristiche di un buon posto, ecco la checklist delle cose che devi fare prima di pubblicarlo:


Controllane l’unicità

Usa uno dei tanti tool online per verificare l’unicità del testo. Inoltre cerca il titolo e le keyword dell’articolo su Google, per vedere i primi articoli posizionati e assicurarti che l’idea sia unica.

Cerca di capire insomma, se non è semplicemente una riscrittura di un altro articolo.


Migliora il testo e aggiungi delle immagini

Non dimenticarti del tuo SEO! Prima di pubblicare il post aggiungi i giusti tag headline, sistema il testo in piccoli paragrafi e aggiungi delle immagini rilevanti, con l’attributo alt. Insomma, fai tutto quello che faresti per un tuo post.


Aggiungi un po’ di link interni

Il guest post non può essere isolato dal tuo sito: aggiungi dei link interni per collegarlo al resto del tuo sito. Aggiungi ad esempio dei link a dei tuoi articoli, per mantenere il lettore sul tuo sito.


Attenzione

Ricordati sempre che il guest posting è un modo per arricchire il tuo blog, non per avere dei contenuti senza fare fatica!


I Social Media

I Social Media fanno parte del SEO Off-Page perché possono essere considerati una forma di link building. Si deve però notare che la maggior parte dei link che ottieni sui social media hanno l’attributo “nofollow” ma questo non significa che non hanno nessun valore.

Infatti Google considera sempre di più i “social signal” per capire quanto una pagina è importante.

Questo vuol dire che più una tua pagina (o una parte di essa nel caso dei tweet consigliati) viene condivisa sui social più Google la considera rilevante e utile per i suoi utenti.


Conclusione

Il SEO Off-Page è importante quanto il SEO On-Page e, se la tua nicchia è molto popolata, sono necessari entrambi per far posizionare il tuo sito tra le prime posizioni.

Fare link building non è facile e potresti pensare di prendere una scorciatoia, ma non lo fare. Rischi di mandare all’aria tutto il lavoro che hai fatto e ricevere una penalità da Google.

Nel passato potevi avere facilmente tantissimi link e migliorare il tuo posizionamento in un batter d’occhio. Adesso non puoi più.

Il mio consiglio è di concentrarti prima sulla creazione di un sito internet utile e ottimizzato SEO e iniziare a posizionarti con quello. Promuovilo correttamente e i link arriveranno.

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